di GIUSEPPE COSTA – “Provate ad immaginare nel 1966 una giovane mamma che armeggia in cucina con la radio accesa e la musica popolare italiana, le canzonette, che imperversa per tutto il piccolo trivani al quinto piano in cui abita. Provate ad immaginare dentro al box con giocattoli e peluche, un bimbo biondo, boccoluto, in tutina celeste, nato nel Natale appena passato, che gioca ed ascolta la musica e la voce della mamma che canta appresso alla radio. Non saprei rappresentare meglio la mia idea di felicità. Mangiare, dormire, studiare, conversare, litigare, amare, oziare, tutto sempre con la musica di sottofondo o in primo piano…Read More →

di ROBERTO FAI – Portando in superficie un’impensabile relazione tra un’inquieta confessione di Italo Calvino e il cuore della filosofia di Georg Simmel, raffinata ed eclettica figura della cultura europea di fine ‘800 e inizio del Novecento, l’autore di questo breve ma denso saggio prova ad offrire una costellazione di pensiero in cui affiorano sia il legame ontologico che le faglie di frattura tra la vita e le forme – in altri termini: la relazione-dissidio tra l’esistenza e le Istituzioni. Nel serrato confronto tra discipline e pensatori contemporanei, il saggio mette in luce il lungo itinerario in cui le forme/Istituzioni hanno scandito e continuano aRead More →

di ELVIRA MANCUSO – Prefazione di LUCIA AZZOLINA Un piccolo manifesto ideologico contro tutti i pregiudizi che mortificano il ruolo della donna. «Da tutte le conquiste della borghesia, la donna non ha ricevuto che il magro conforto di servire un padrone più libero, più potente, più lieto di vivere. Il sacrificio continuo dei suoi diritti, della sua personalità, le sembrano cose fatali e necessarie, ordinate dalla natura e da Dio».Di Elvira Mancuso non c’è traccia in molte storie della letteratura. Eppure, si tratta di una scrittrice oggi ritenuta fondamentale nella storia della letteratura femminile italiana.Un testo che anticipa di più di cinquant’anni il movimento femminista,Read More →