Flumen. Dalla storia alla memoria (e ritorno)

di PAOLO FAI. Questo piccolo libro contiene quattro scritti. Il primo, L’Anapo tra storia e memoria,

fu pubblicato nel n. 3 del 2001; il secondo, Alla memoria di Rudi Volpat, galantuomo, nel n. 4 del 2002 (ma lo scritto che leggerete non riproduce quello pubblicato sulla rivista, in cui una mia breve presentazione precedeva un lungo ricordo di Rudi Volpat sui suoi 15 mesi di permanenza a Solarino da piccolo sfollato di un paese del Friuli-Venezia Giulia dopo la rotta di Caporetto, il 24 ottobre 1917, bensì una sintesi generale apparsa nelle pagine culturali de «La Sicilia» del 24 ottobre 2017); il terzo, La Festa della Matricola a Solarino tra storia e memoria, nel n. 4 del 2004; il quarto e ultimo, San Paolo e dintorni, nel n. 10 del 2009- 2010.


Paolo Fai è nato nel 1949 a Solarino (SR), dove abita (vivere è molto di più e di
diverso da abitare). La sua vita è in un altrove fatto di libri, di letture e di
scritture.
Ha insegnato per quarant’anni nei Licei classici, Lettere al Ginnasio e Latino e
Greco al Liceo. Collabora con le pagine culturali del quotidiano «La Sicilia» e
con la rivista nazionale «Critica liberale».

Ha tradotto per Sellerio dal francese il
saggio dello storico ebreo-francese Jules Isaac (1887-1963) Les oligarques.
Essai d’histoire partiale, 1946, col titolo Gli oligarchi. Saggio di storia parziale,
2016; nel 2017, sempre per Sellerio, ha curato la traduzione dal greco e
l’introduzione della Lettera agli Ateniesi di Giuliano imperatore, detto
l’Apostata; il 27 gennaio 2022, Giorno della Memoria, sempre per Sellerio è
uscita la traduzione dal francese del libro di Jules Isaac, Genesi
dell’antisemitismo (Genèse de l’antisemitisme, 1956).