Descrizione
In una casa dove il silenzio pesa più di ogni parola, una bambina impara a navigare un destino già scritto. Quale filo invisibile lega la sua anima a un passato di dolore e segreti inconfessabili?
Mina cresce nell’ombra di una famiglia segnata da una ferita antica, cercando il suo posto in un mondo che sembra rifiutarla. Tra le vie di Messina e gli echi di melodie lontane, si aggrappa a frammenti di felicità precaria, illusa di poter
sfuggire a un’eredità che la tormenta. Ma la vita, con la sua imprevedibile violenza, la spinge oltre ogni limite, costringendola a confrontarsi con fantasmi e paure che credeva di aver zittito. Riuscirà Mina a spezzare la catena di un passato ingombrante e a trovare la sua vera voce? O sarà condannata a perdersi in un vuoto che minaccia di inghiottirla per sempre? Un romanzo profondo e toccante sulla resilienza dell’anima e sulla ricerca ostinata di un proprio posto nel mondo. Per chi resta, e per chi, nonostante tutto, non smette di cercare la luce.
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Giusi Arimatea, (Messina) giornalista, critico teatrale iscritta all’ANCT. La sua formazione umanistica si pone al servizio d’ogni esplorazione e lavoro in ambito artistico-culturale. Nel settore giornalistico (cartaceo e online) si occupa prevalentemente di teatro, cinema, letteratura, arte, cronaca e sport. Prolungamento accademico specifico dei settori cinematografico e teatrale sono i percorsi di sceneggiatura, scrittura per corti e drammaturgia. Ha scritto saggi storici, testi per il teatro, soggetti, sceneggiature, dialoghi di cortometraggi e film.





