Manifesto degli intellettuali antifascisti

(Manifesto of the Anti-Fascist intellectuals)

Benedetto Croce

Il 1925 segna il confine tra democrazia e dittatura. In risposta al manifesto di Giovanni Gentile, Benedetto Croce redige il documento simbolo della resistenza civile: una difesa strenua dell’autonomia della cultura contro l’oppressione del regime. Un testo fondamentale per riscoprire il valore della libertà di pensiero e il dovere del dissenso morale, oggi più attuale che mai.

1925 marked the boundary between democracy and dictatorship. In response to Giovanni Gentile’s manifesto, Benedetto Croce drafted the ultimate symbol of civil resistance: a staunch defense of cultural autonomy against the regime’s oppression. A foundational text for rediscovering the value of free thought and the duty of moral dissent, more relevant today than ever.


Benedetto Croce (1866-1952), filosofo e storico, fu la guida morale dell’antifascismo liberale. Con questo Manifesto, rivendicò l’indipendenza della cultura dal potere, trasformando la filosofia in un atto di resistenza civile.

Benedetto Croce (1866-1952), philosopher and historian, was the moral leader of liberal anti-fascism. With this Manifesto, he reclaimed the independence of culture from political power, turning philosophy into an act of civil resistance.


Formato 12 x 19 cm

Pagine 60

ISBN: 979 12 81976 37 5

Prezzo 7,90

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