Il nome polacco del Diavolo

di Luca Raimondi

«Szatan! Szatan! Szatan!». Un grido che squarcia il silenzio di un’estate siciliana e riverbera fino alle gelide stazioni della Polonia post-comunista. In questa raccolta di racconti, il male non è una leggenda, ma una parola straniera che apre squarci nel reale.

Dalle scogliere di Siracusa ai paesaggi plumbei di Łódź, Luca Raimondi tesse una trama di destini sospesi tra fede e nichilismo. Incontrerete Mariusz, l’assassino che arreda la casa con la stessa cura con cui ha soffocato le sue vittime; Carlo, l’intellettuale travolto dal mistero della sparizione della consorte; Tadeusz, il professore di religione che cerca Dio sdraiandosi sui binari, in attesa di un treno fantasma.

Personaggi che animano la narrazione polifonica di una nazione simbolo, in cui la violenza del potere si è spostata dal controllo politico a quello economico. Una discesa dantesca nel cuore di un popolo magnetico e ferito, dove la Storia non concede sconti e la vita è solo una «maledetta allucinazione».


Luca Raimondi è pedagogista e docente. Oltre ad alcune opere di saggistica, ha scritto diversi romanzi, tra cui il dittico composto da Se avessi previsto tutto questo e Tutto quell’amore disperso (Edizioni Il Foglio), Marenigma (Delos Digital e Weird Book) e Il senso dell’ora felice (Ianieri), scritto assieme al padre Raimondo. Negli ultimi anni si è concentrato sulla narrativa breve, partecipando a numerose antologie e curandone alcune in prima persona, tra cui I signori della notte. Storie di vampiri italiani e Mosche contro vetro. Racconti sull’autismo, edite da Morellini.


Formato 13 x 21

Pagine 222

ISBN: 979 12 81976 33 7

Prezzo 17,90

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.